Genomica e ambiente, a San Michele al via sei nuovi progetti
Finanziati dall’Unione Europea sei nuovi progetti della Fondazione Mach
Genomica e ambiente sono i grandi temi dei sei nuovi progetti di ricerca “Post-Doc Incoming” finanziati dall’Unione Europea attraverso la Provincia autonoma di Trento che prenderanno avvio nelle prossime settimane all’Istituto Agrario di San Michele all’Adige-Fondazione Edmund Mach.
I progetti rientrano nei 15 selezionati da esperti internazionali, su un totale di oltre 60 proposte presentate, e quattro risultano tra i primi cinque nella classifica di valutazione.
Quattro dei progetti finanziati sono attinenti agli studi di genomica e biotecnologia, settore scientifico in cui la Fondazione ha raggiunto l’eccellenza in questi anni grazie al sequenziamento del genoma della vite e del melo. Gli altri due progetti, premiati dalla commissione di selezione della Provincia, sono invece inerenti alla tematica “ambiente, clima e biodiversità”.
Una ulteriore spinta all’internazionalizzazione deriva anche dalla provenienza dei nuovi ricercatori che entreranno a far parte nei prossimi mesi del Centro Ricerca ed Innovazione. Proviene dall’India il ricercatore Chidananda Nagamangala Kanchiswany che si occuperà delle malattie del melo mentre dalla Germania provengono Antje Feller che si occuperà di biochimica applicata ai piccoli frutti e Andrea Cornelia Gerecht che analizzerà gli effetti tossici sugli ecosistemi acquatici da parte della cianobacteriasi I ricercatori italiani Sara Jacchia, Omar Rota Stabelli e Fortunati si occuperanno rispettivamente di fisiologia vegetale ed epigenetica delle piante da frutto, interazioni tra insetti e propagazione delle malattie ed infine interazioni pianta-patogeno causate dall’emissione di componenti organiche volatili indotte dall’ozono.
